Chateau de Lumiere è una associazione culturale fondata nel 2014 da Clelia Di Briggido, Ivana Giordan e Romeo Donati, la mission dell’associazione è la valorizzazione di tutte le arti con particolare attenzione al cinema.
L’associazione ha prodotto due cortometraggi, e organizza il festival di cortometraggi italiani “Corti al Castello” giunto alla V° edizione

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V° edizione 2024

 

 

Si è svolta in data 26, 27 e 28 luglio in Moresco (Fm) la v° edizione del festival, ad ingresso gratuito, organizzato dall’associazione culturale Château De Lumière con il patrocinio del Comune di Moresco, il supporto della Proloco Moresco e della fondazione Carifermo;  un programma ricco e variegato per gli amanti del cinema, che ha visto nella splendida cornice di piazza Castello le proiezioni dei cortometraggi selezionati, e l’assegnazione dei seguenti premi:

 

Premio della giuria, che assegna il titolo di miglior cortometraggio

Per la sezione “Donna Protagonista” il premio è andato al film “Frammenti” di Andrea Casadio, interpretato da Matilde Gioli, per aver raccontato in modo efficace e poetico, da un punto di vista insolito, qualcosa che tutti abbiamo dovuto vivere e condividere, non molto tempo fa. Nessuna banalità da social media o da mass media. Solo una donna, con l’onere di compiete un lavoro difficile e ingrato, cercando di non essere coinvolta, ma che non può di fatto non esserlo. Regia impeccabile e adeguata alla storia raccontata. Menzione d’onore alla protagonista.

Per la sezione “Corti Marchigiani” il premio è andato al film “L’Ultima Festa” di Matteo Damiani interpretato da Dora Romano e Luisa De Santis, per aver raccontato la storia di due sorelle che dopo aver pagato per pregiudizi antichi, trovano una insolita e quantomai originale strada per superarli. Una famosa canzone titolava “quello che le donne non dicono”. Nel contesto di sapori, musiche e bellissimi paesaggi marchigiani percorsi dalle due protagoniste, queste riescono infine ad esprimerlo, ritrovando un dialogo interrotto da troppo tempo. Menzione d’onore alle due protagoniste Dora Romano e Luisa De Santis

Per la sezione “Animazione” il premio è andato a “Spring Waltz” di Stefano Lorenzi e Clelia Catalano, per aver illustrato perfettamente l’innegabile stupidità del potere che tenta di dividere e quindi annientare perfino la possibilità di amare. Un monito contro ogni divisione e ogni muro, purtroppo tornati molto attuali. Dal punto di vista formale il tratto espressionista, come pure il tema musicale, contribuiscono a dare il giusto spessore poetico al senso della storia narrata.

 

Premio Chateau De Lumière per la miglior attrice:

l’associazione ha assegnato il premio a Daniela Margherita, per “Switch” per aver espresso con maestria e sensibilità le diverse sfumature di una donna matura e sofferta. Unendo pennellate di drammaticità a gocce di ironia è riuscita a dipingere un personaggio veridico e accattivante che ci lascia la speranza di un mondo più solidale, più umano.

Menzione d’onore a Matilde Gioli, per “Frammenti” che con la sua interpretazione riesce a condurci non solo dentro la vicenda, ma fra le pieghe delle emozioni della protagonista.

 

Premio “Mujeres del cinema Marche”

Il festival ha ospitato il premio Mujeres del cinema Marche, conferito a Sofia Cecchetti

 

Premio del pubblico

come di consueto attraverso apposite schede di votazione, il pubblico ha assegnato il premio ai film:

Per la sezione “Donna Protagonista” il premio è andato al film “Switch” di Daniela Giordano, interpretato da Daniela Margherita

Per la sezione “Corti Marchigiani” il premio è andato al film “L’Ultima Festa” di Matteo Damiani, interpretato da Dora Romano e Luisa De Santis

Per la sezione “Animazione” il premio è andato al film “Spring Waltz” di Stefano Lorenzi e Clelia Catalano